I miracoli esistono … per gli altri!
di CrySis IP,
04.01.2009,
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Si vede che sono in periodo nero, sarà solo sfortuna, o altro ancora ma da un pò becco certe bad beat che volendo ci si potrebbe scrivere un libro sui modi più strampalati per perdere.
Chiudo da poco una sessione di gioco ovviamente negativa come poche, con diversi tornei finiti ancora prima che riuscissi ad entrare in gioco. Con qualche mano di Razz ritorno in palla e decido di farmi l’ultimo torneo di Texas NL della serata. Niente da fare, poche mani giocabili, avversari che non sanno neanche quel che fanno ma vincono ed io che non lego un punto neanche quando ho 20 outs.
Comincio ad essere corto, il torneo sta volgendo brevemente a termine ed io sono alla bolla con 5.600 chips, average 12.000 circa, e bui 400/800. Sullo small blind mi arriva
, un giocatore da middle position rilancia 1.200 (stack rimanente 6.000 e rotti), il button chiama ed io copro la puntata. Al flop
. Primo a parlare mi trovo una doppia coppia meravigliosa e decido di giocarmela dando il check e sperando in una continuation bet di uno dei due avversari.
In pronta risposta il giocatore in middle manda i resti ed il giocatore sul bottone manda anche lui l’intera vasca (è il chipleader del tavolo ed ha davanti 41.000). Io mi prendo tutto il tempo e cerco di analizzare cosa potrebbero avere gli avversari.
Faccio una donna in mano al middle oppure un asso e carta bassa; il suo raise timido iniziale manda chiari segnali di una mano non troppo forte ma il board l’ha sicuramente aiutato ed ha mandato la vasca ma sono convinto di essere avanti. Non gli faccio in mano nessun set poichè ha sempre difeso le coppie spingendo molte più chips mentre con carte mediocri si è sempre limitato a max. 3BB di rilancio.
Chi mi preoccupa è il button, ha giocato un gran numero di mani e le letture su di lui sono veramente difficili dato che entra in gioco anche con mani marginali. Lo faccio in progetto o con coppia in mano. Con un eventuale set avrebbe cercato di tirare dentro anche me piuttosto che cercare l’isolamento con l’All In quindi sono sicuro di essere avanti e mi trovo un’ottima opportunità per un triple up che mi permetterebbe di aggiustare le sorti del torneo.
Insomma, mando il mio resto a centro tavola e il middle gira
mentre il button mostra
.
Esulto! La mia mano domina nettamente i due giocatori ed ho la speranza così di rientrare in gioco con uno stack decente. Ma evidentemente non è serata, io non lego punti neanche con 18/20 outs e i miei avversari centrano l’unico out che li salva. In poche parole al turn scende il
e mi ritrovo precipitato a sperare in uno dei due assi che rimangono nel mazzo. Al river un
chiude la mano ed io sono fuori ad un passo dai premi.
Non c’è che dire, degna conclusione di una serata iniziata male e conclusa peggio, speriamo solo che il nuovo anno porti migliori risultati di quelli ottenuti oggi.
Fabio "CrySis" Bilotta



